poi il saluto:
«Rallegrati, Maria,
circonfusa di
grazia, ogni momento
con te è il Signore
Dio, che qui mi invia,
sei tu la benedetta
in quest’evento
tra le donne». Ma
lei non sa che sia
quel saluto, ne prova
turbamento,
e l’angelo:
«concepirai il Messia».
«Come avverrà?»,
fa lei, «Non ho marito».
«È possibile»,
l’angelo, «al Signore
Quello che non è
all’uomo consentito».
«Ecco, servirò Dio
con tutto il cuore»,
sussurra, «sia di
me ciò che ho sentito»,
e vola via col
vento quel bagliore.
Casalecchio di Reno (Bologna), 8 dicembre 2017
La grandezza della festa odierna, che celebra l'immacolata concezione di Maria, è a dir poco commovente e sta tutta nel racconto del vangelo di Luca (Lc 1, 26‑38). Maria è il primo e vivente tabernacolo... oggi celebriamo l'inizio della salvezza. In Maria la parola di Dio si è fatta carne ed è venuta ad abitare in mezzo a noi.
Copyright (C) Federico Cinti 2017
Immagine: L'Annunciazione di Murillo, 1655-1660, Museo dell'Hermitage, San Pietroburgo
Immagine: L'Annunciazione di Murillo, 1655-1660, Museo dell'Hermitage, San Pietroburgo







