lunedì 20 novembre 2017

L'amore per te

L’amore non è calcolo, l’amore
è dare tutto, non tenere niente
per sé, l’amore è autentico stupore
per le realtà create, non si pente

di quanto fa con inesausto ardore
di libertà, l’amore è assai paziente,
è docile, non muta mai colore
per piacere alle mode della gente,

l’amore è gratuità, volere il bene
di chi s’ama con animo costante,
anche se non importa, non conviene,

come mi accade, istante per istante,
con te, di tutto quello che m’avviene
la cosa veramente più importante.



Casalecchio di Reno (Bologna), 16 giugno 2016



Il titolo distilla il senso più autentico del sonetto, perché non potrei esistere senza un tu in relazione con me. Certo, l’amore vero, l’amore incondizionato, quello che ti percuote ogni fibra, è riuscito a cambiarmi la vita. 


Copyright (C) Federico Cinti 2017

domenica 19 novembre 2017

In pieno autunno

Nel silenzio insondabile dell’ora
in cui anche la realtà non sembra vera
al sole occiduo, mentre trascolora
obliquo in un’immobile atmosfera

come sospesa, un’altra volta, ancora
nel cuore che non spera e non dispera
l’ultima luce, quella che colora
di qualche sogno pallido la sera,

stanco adagio la mia malinconia
informe, attendo, ma non so più cosa,
che qualcuno mi salvi sulla via

ingiallita dall’aria polverosa
per l’ansia, per la strenua frenesia
di quest’autunno in cui tutto già posa.

Casalecchio di Reno (Bologna), 17 novembre 2017



Non so, l’autunno mi comunica sempre una certa malinconia, un senso di finitudine, come il sole al tramonto. Sono i periodi, questi, in cui mi trovo a riflettere su di me e il tutto… 



Copyright (C) Federico Cinti 2017








sabato 18 novembre 2017

Cosa faccio

Se riguardo un po’ il film della mia vita, ho quasi l’impressione che ogni scelta, ogni incontro, ogni risultato sia successo per caso. Mi sono trovato iscritto al Minghetti di Bologna, uno dei licei classici della città. Di quegli anni ho la vaghezza dolce del primo amore per i classici, del desiderio quotidiano di un dialogo con i poeti greci, latini, italiani… A quel periodo risalgono anche i miei maldestri tentativi di scrittura, bisognoso com’ero – e come sono – di esprimere me stesso in rapporto agli altri e al mondo.

Proseguire i miei studi alla facoltà di Lettere e filosofia di Bologna è stata, ovviamente, una diretta conseguenza di quella passione che ancora mi anima, di quel fuoco che ancora mi scalda. Era un sentirsi grandi, ma inadeguati; era conoscere e riconoscere, scoprire e riscoprire. A poco a poco mi si svelava innanzi il potere creatore della parola. Sono iniziate così le mie prime pubblicazioni, scientifiche e non, a partire dalla mia tesi di laurea.

Il mio percorso universitario si è concluso con un dottorato di ricerca in filologia greca e latina e con la scuola di specializzazione per l’insegnamento superiore. E adesso insegno da una decina d’anni al liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Casalecchio di Reno, dove restituisco semplicemente quello che a mia volta mi è stato donato.

Beh, in fondo, così casuale la mia vita non è stata. 




Chi sono

Negli infiniti abissi siderali dell’oceano di internet provo a gettare un’ancora, questo blog, che pur non essendo in alcun luogo si trova fisicamente alla Croce, il quartiere dove sono nato, mollemente adagiato tra la fine di Bologna e l’inizio di Casalecchio. Amo parlare di me, descrivermi e descrivere questo mio piccolo spazio all’interno e all’esterno di me.

A chi non mi conosce dico che la poesia è venuta ad abitare a casa mia e poi nella mia piccola borgata con una certa disinvoltura. Mi sono lasciato un po’ prendere per mano e adesso scrivo, traduco, mi diverto a emozionarmi e a emozionare. Questo dicono mi riesca bene, in tono colto, ma anche gioviale, in italiano e pure in bolognese.

A chi mi conosce prometto un Federico nuovo, meno timido di quello che di solito è, non solo di carta e in chiaro-scuro. Un Federico in movimento tra il centro e l’infinito, alle prese con ogni singolo frammento del reale in cui si rifrange la complessità del tutto. Sento che nulla è alieno dal mio essere.

In questo blog la vita si veste di poesia vera, nei luoghi che mi vedono vivere, che mi sentono parlare. Bologna e Casalecchio sono lo scenario di questa mia esperienza di odori, sapori, colori, suoni, ricordi, filtrati dalla lente del ricordo o della riflessione introspettiva. Non esiste nulla intorno a me per cui non valga la pena di scrivere un verso o anche solo una sillaba.