Non so se faccio bene o faccio male
a raccontare dell’esecuzione,
che potrei pure dire capitale
e compiuta da un uomo d’eccezione,
da un uomo certamente magistrale
e modesto, secondo l’occasione,
di uno straordinario madrigale
noto a tutti, o a moltissime persone,
di Caccini, Amarilli,
che vorrei
riproporre anche adesso in questo spazio
a questi venticinque cari miei
lettori, sempre che non sia uno strazio,
visto che in questo caso non potrei
fare nient’altro che pagare dazio.
Casalecchio di Reno (Bologna), 13 marzo 2014
In questi giorni sto trattando a
scuola il Manierismo in letteratura, in particolare il grande Torquato Tasso,
detto il Tassino per distinguerlo dal padre Bernardo. Come sempre, non posso
fare a meno di riservare un po' di tempo al madrigale, ai madrigalisti e alla
Camerata de' Bardi, di cui faceva parte Giulio Caccini (ca. 1550-1618), autore
di un bellissimo madrigale monostrofico, intitolato "Amarilli", di
cui riporto di seguito il testo:
Amarilli, mia bella,
non credi, o del mio cor dolce
desio,
d'esser tu l'amor mio?
Credilo pur e, se timor t'assale,
prendi questo mio strale,
aprimi il petto e vedrai scritto
in core:
Amarilli è il mio amore.
Lo propongo ovviamente anche ai
miei studenti, non limitandomi solo a leggerlo, ma cantandolo pure. Ho iniziato
questa pratica qualche anno fa, quando avevo una classe cui tenevo in modo
particolare. Poi, mi sono fatto prendere la mano e ogni volta lo ripropongo,
cercando ovviamente di migliorarmi. Già, perché Giulio Caccini ha veramente
rivoluzionato la storia del melodramma con "Le nuove musiche" (1601).
Ricordo che alcuni studenti poi,
per passione loro, se l'erano studiato e lo ripetevano con un certo gusto,
anche perché la letteratura è vita, non è semplicemente erudizione libresca.
Ecco, dopo una di quelle esecuzioni, scrissi anche un testo ironico, per
sdrammatizzare, anche se a essere sincero devo dire che ero molto soddisfatto.
Negli anni ho cantato anche altro, un'aria mozartiana, "Madamina"
(dopo ricordo un boato inenarrabile dei miei studenti, esagerati come sempre,
ma grandiosi in questo), alcuni brani gregoriani e qualche cosa dai
"Carmina Burana". Insomma, prima o poi vedrò di rifare...
Copyright testi e video (C) Federico Cinti 2018
Immagine: Giulio Caccini, https://www.allmusic.com/artist/giulio-caccini-mn0000987574/compositions





