mercoledì 29 novembre 2017

Sono un gabbiano, di Elisabeth von Österreich (Sissi)

Sono un gabbiano senza alcun paese,
io non chiamo mia patria alcuna spiaggia,
e non mi lega a sé luogo né posto;
io mi libero in volo di onda in onda.

Ieri vedevo il più bello zaffiro:
era sotto di me nel blu più fondo,
coronato dai mirti e dagli ulivi;
qua e là aliavano ariose le farfalle. 

Oggi, al Mare del Nord oscillo e sfioro
le spume, e le onde cullano il mio sogno...
sussurra da nebbiose lontananze
dal grande Neckar qui una melodia;

E vedo le rovine del castello,
che un chiarore d'argento vela e intesse
dei ricchi raggi che la luna a maggio
distende tra le porte e tra i saloni.

Di là all'ombra degli alberi di contro
in olimpici sogni sprofondata,
in parte ricoperta col suo scudo,
poggia l'effige in marmo dell'Eccelso. 

Da Sissi, "I canti del Mare del Nord".


Nota - Il “castello” è quello di Heidelberg e “l’effige in marmo dell’Eccelso” è una statua d’Achille morente


7.

Eine Möve bin ich von keinem Land,
Meine Heimat nenne ich keinen Strand,
Mich bindet nicht Ort und nicht Stelle;
Ich fliege von Welle zu Welle.

Noch gestern sah ich den schönsten Saphir,
Im tiefesten Blau lag er unter mir,
Bekränzt von Oliven und Myrten,
Die duftige Falter umschwirrten.

Heut' streift meine Schwingen der Nordsee Schaum,
Ihre Wogen wiegen mich ein zum Traum ...
Aus nebliger Ferne dringt leise
Vom Neckarstrom her eine Weise;[Fußnote]

Und ich sehe des Schlosses Ruinen,
Die mit silbernem Lichte umspinnen
Des Maimonds üppige Strahlen,
Wie sie gleiten durch Tor und Hallen.

Während drüben im Schatten der Bäume,
Versenkt in olympische Träume,
Halb bedecket mit seinem Schilde,
Ruht des Herrlichsten Marmorgebilde. 

da Elisabeth von Österreich, “Das poetische Tagebuch”

In questo giorno grigio e senza sole m'immergo nelle "nebbiose lontananze" di cui parla Sissi, la famosa imperatrice d'Austria, in una poesia dedicata alla figlia Maria Valeria. Sissi, del resto, è una straordinaria poetessa, che ho scoperto quasi per caso e a cui mi sono appassionato al punto da farne qualche traduzione. Scrive un "Diario poetico", diviso in tre libri: "Canti del Mare del Nord", "Canti d'inverno" e "Terzo libro". Ecco, la poesia che traduco qui è una delle prime dei "Canti del mare del Nord"...





Empress Elizabeth of Austria in Courtly Gala Dress 

with Diamond Stars (dettaglio), olio su tela, 

Schloss Hofburg, Vienna

Copyright della traduzione (C) Federico Cinti 2017

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