martedì 25 dicembre 2018

Natale del Signore - anno C



A notte fonda un piccolo vagito
illumina il silenzio. Una fanciulla
in una stalla ha appena partorito.
Anche se è freddo, lei non teme nulla.

Tutto tace, dintorno, sbigottito,
davanti a quella mamma che ora culla
il suo bambino. Vigila il marito
nella serenità che lo trastulla.

Cantano in cielo gli angeli. I pastori
giungono in fretta dietro la cometa
a vedere quel bimbo: i loro cuori

esultano. Raggiungere la meta
è il premio anche per noi, resi migliori
da questo giorno, in esultanza lieta.
 
Casalecchio di Reno (Bologna), 25 dicembre 2018
Nel giorno di Natale si fa presente a noi e in noi una luce, la grande luce che rischiara la nostra piccolezza. È bello, infatti, vedere le nostre città brillare delle luminarie, di colori cangianti e addobbi luminosi, perché dimostrano che in noi vuole cambiare qualche cosa. Vogliamo rinnovare quel che siamo, dall’interno, veramente. Il freddo esterno riaccende il desiderio di un calore tutto dentro di noi, in casa, in famiglia. Ecco perché nel giorno di Natale è bello ritrovarsi con le persone cui si vuole bene, con cui si sta bene o con cui si ha un legame di parentela o di amicizia. La protagonista di oggi, potremmo dire, è proprio la luce, la luce vera, quella di Cristo, che è venuta a dissipare le nostre tenebre, le nostre debolezze, le nostre paure. È nato piccolo e indifeso, come tutti i bambini, il Figlio dell’Altissimo, il Principe della pace, il Signore della futura gloria. È nato in una condizione di assoluta povertà, in una stalla al buio e al freddo, perché potesse accogliere tutto il bisogno degli uomini. Si è manifestato ai pastori, agli ultimi del mondo, perché fossero gli annunciatori, gli evangelizzatori della sua venuta in questo mondo. Ecco, dovremmo essere in grado di accogliere quel bimbo così piccolo, così debole, così indifeso per cambiare radicalmente la nostra vita. Gesù è nato per questo e anche noi possiamo rinascere in lui e con lui.
Copyright testi(C) Federico Cinti 2018
Immagine:  Adorazione dei Pastori (1529–1530), Correggio, Gemäldegalerie di Dresda 
Fonte: https://www.fanpage.it/le-cinque-nativita-piu-belle-della-storia-dell-arte/
http://www.fanpage.it/

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